Going to Ravello



Goin’ to California with an achin’ in my heart

Someone told me there’s a girl* out there

With love in her eyes and flowers in her hair



Viaggio programmato ma poi rimandato

Ma ancora quello è il suo significato

Di celebrare il dono che il destino ci ha portato

Quell’amore che sempre ho aspettato


Niente, oggi sono romantico.

Il ponte dell’Immacolata lo passo giù in Costiera Amalfitana, a Ravello, con la mia lei, per festeggiare, anche se in forte ritardo, l’anniversario. Ma già che il viaggio lo abbiamo solo rimandato e non annullato, per la piega che stava prendendo la mia esistenza negli ultimi tempi, è per me una vittoria!




Foto sotto licenza Creative Commons, presa dall’Album Flickr di Robert in Toronto, per la precisione da qua.

© Going to California da Led Zeppelin IV dei Led Zeppelin (1971).

* In realtà io la ragazza con l’amore negli occhi e fiori nei capelli me la porto già da casa. :)


(da Going to Ravello su Il Blog del Gigante)

De facto(r)

Questo ragazzo era de facto il più bravo di questa edizione e, secondo me, di tutte e tre. Spero vivamente abbia un successo adeguato, anche se in parte la sua durata dipenderà da chi gli scriverà i pezzi (di certo l’inedito con cui ha vinto non era degno). Lui comunque è e resta veramente eccezionale.

Filmato preso da Youtube.
(da De facto(r) su Il Blog del Gigante)

Finito!

79:01:30

Un capolavoro, comunque!

(da Finito! su Il Blog del Gigante)

Pause

Il ministro per l’attuazione del programma dice che la pausa pranzo andrebbe abolita.

Questo è motivato dal fatto che si abbassa la produttività perché tutti devono pranzare a una certa ora. Ecco, a parte l’arrabbiatura iniziale, mi sembra che queste dichiarazioni non coinvolgano poi così tanti lavoratori:

  1. chi ha una mensa aziendale non può fare la pausa pranzo quando vuole, perché altrimenti i costi di mantenimento di un servizio mensa di 8-10 ore sarebbe così elevato da non bilanciarsi col presunto guadagno sulla produttività: questo caso lo escluderei;
  2. per gli operai avere una pausa comune è funzionale alla gestione delle linee di produzione, quindi li escludiamo;
  3. le aziende private medio-piccole o piccole già adottano questo sistema: quando ti va mangi; che poi tutti mangino fra l’una e le due è abbastanza fisiologico; in più la socializzazione migliora la compattezza dei piccoli team, il che migliora la produttività; escludiamo anche loro;
  4. dei liberi professionisti non parliamo neanche perché il discorso è lo stesso: esclusi;
  5. se poi si parlava dei costi, perché la pausa è troppo lunga e quindi diminuendola aumenterebbero le ore lavorate… beh, non conosco la situazione generale ma, per lo meno nel mio caso, il tempo della pausa pranzo è già decurtato dalla pausa pranzo, ovvero: se entro alle ore x con pausa pranzo di durata y, timbrerò l’uscita alle ore
    x+y+8
    quindi se salto la pausa pranzo me ne esco molto prima, pur lavorando comunque 8 ore; da cui si deduce che anche questi casi sono esclusi.

Quindi o non sono state ben tradotte dai giornali le esternazioni o non ho capito chi fosse il destinatario dell’invettiva.

(da Pause su Il Blog del Gigante)

Una domanda mi assilla

Il 16 novembre nel Lazio c’è stato il tanto atteso switch-off della tv analogica tradizionale. Questo vuol dire che chi non ha il decoder non può vedere la tv, in parole povere.

Ecco… Quindi la domanda che mi assilla è presto enunciata. A cosa servono gli spot un po’ in tutte le reti che dicono: “se non vedi la tv digitale devi fare questo questo e quello blah blah blah”? Chi ne dovrebbe usufruire non li può vedere, perché - appunto - trasmessi in digitale, mentre a chi li vede, perché il digitale ce l’ha già, non frega un emerito di quello che dicono.

I misteri della vita…

(da Una domanda mi assilla su Il Blog del Gigante)

Up!

Ieri sera ho visto Up, della Disney Pixar. Devo dire che mi è piaciuto parecchio e mi sono anche commosso in alcune scene…

Una storia bella, commovente ma anche divertente, leggera ma anche profonda, sentimentale ma anche avventurosa.

L’idea di base ha interessanti analogie con una fiaba di Rodari (La casa volante), e comunque è fatto molto bene. Ora però devo leggere la storia citata, seppur ormai introvabile! :)

Giudizio: **** (4 stelle su 5)

Da vedere!

Update: l’articolo è stato aggiornato su segnalazione di Asended.

(da Up! su Il Blog del Gigante)

Assenza (in)giustificata

Dovete perdonare, miei cari piccoli lettori, la mia assenza dalle scene internettiane di questi 10 giorni… Il problema è che mi sono lasciato assorbire da un videogioco, come non mi succedeva da anni! L’imputato è Dragon Age: Origins della Bioware.

Questi sono un paio di miei screenshot ingame:

Veramente imperdibile!

Spot da 30” preso da Youtube. © 2009 delle immagini, del video e del gioco in generale di EA International .
(da Assenza (in)giustificata su Il Blog del Gigante)